L’ambiente di schedatura

La piattaforma di schedatura è stata predisposta con un lavoro congiunto del consiglio scientifico del progetto e del centro informatico della Crusca.
Una delle necessità del progetto è stata quella di permettere l’inserimento delle schede attraverso tre differenti modalità:

  • importazione delle schede provenienti dal DIFIT
  • importazione delle schede provenienti da precedenti tracciati di schedatura (fogli Excel)
  • creazione di schede direttamente in piattaforma

Realizzare procedure che consentano di normalizzare i dati e importarli, se pur provenienti da altri tracciati o sistemi di schedatura, ha un valore particolarmente rilevante in questo progetto, data la sua natura di progetto aperto e in espansione; come conseguenza di questa scelta, il sistema conterrà in ogni momento schede con differenti livelli di completezza, differenti fasi di lavorazione e differente valore scientifico.
La piattaforma prevede quindi una dettagliata gestione di questi aspetti, così da poter smistare le necessità di lavoro dei vari operatori, nella logica di collaborazione e cooperazione tipiche di un contesto aperto e dinamico di schedatura.

La predisposizione della piattaforma, sviluppata interamente da Progettinrete, ha visto il contributo di tutto il gruppo di lavoro nella fase iniziale propositiva e nella fase successiva allo sviluppo, per il test e controllo dell’importazione dei dati.

Il rilascio dell’ambiente di schedatura è stato organizzato in due fasi: la prima si è concentrata nella definizione del tracciato di schedatura e delle procedure di gestione e importazione degli Italianismi delle varie lingue, agganciati alle schede Etimo nella forma di segnaposto.
La seconda fase ha preso in esame le schede Etimo (le voci italiane di partenza) mettendone a punto il tracciato di schedatura definitivo, le procedure di trasformazione e la loro gestione da parte della redazione centrale.

Infine sono state realizzate delle fasi successive di verifica della piattaforma, con interviste e relazioni degli operatori incaricati della schedatura, per segnalare miglioramenti o proporre nuove funzionalità, dando così luogo a rilasci successivi migliorati della piattaforma.

Ogni rilascio ha visto la collaborazione anche di altre persone, che si sono fatte carico di stendere il manuale operativo per l’utilizzo della piattaforma e il normario scientifico per la schedatura, e che si sono quindi occupati della formazione degli operatori coinvolti nel progetto.